Knives' Life:Lucha para Supervivencia

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sabato, 19 gennaio 2008

Cassandra mangia mele nel Giardino dell’Eden

C'è una cosa che adoro degli anni in cui stiamo vivendo. Se negli anni 70' avevano nuove fantastiche droghe, sesso estremo in cui smaltirle, ideali e voglia di cambiare le cose (tutto ciò è altamente idealizzato, rivisitazione soft, mio padre negli anni 70' aveva 20 anni e lavorava da 5 alle ferrovie svizzere...), oggi noi abbiamo i voli low-cost e un informazione sempre più trasparente. Adoro i voli low-cost, che permettono a chi ha un briciolo di buona volonta di spendere i 50 e passa euro canonici dedicati al weekend in una qualsiasi delle capitali da 0,1 centesimi andata/ritorno, alposto che la solità mondanità della discoteca dietro casa, dove i conoscenti diventano sconosciuti, e gli sconosciuti conosciuti, in un circolare gioco delle parti dove la differenza è ua features non gradita e il solito crea sicurezza, c'è solo da insaporirlo con un pò di incostanza mentale, l'abusato gioco delle maschere. E abbiamo la trasparenza delle informazioni. Abbiamo venti e qualcosina anni, e già le verità ci grandinano addosso, e a stento riusciamo a sostenere l'ombrello che i nostri genitori tenevano invece saldamente. La nostra carrozzeria è vistosamente ammaccata. Ci hanno battezzato, abbiamo seguito il catechismo fino ai 10 anni, per quelli che ancora non avevan scoperto joint e joint (il giornale). E finalmente possiamo ora dire che la religione cattolica è una grande presa per il culo, una cosa decisa a tavolino da politici romani. il tutto condito dalle arie strumentalizzazioni nel corso dei secoli. (mi rendo conto della semplicità di questo esempio, ma dopo "ah ma Borat è un comico, io pensavo fosse davvero kazako" preferisco esser più chiaro, non per gli altri, ma per me stesso) Abbiamo studiato le date delle guerre, vinti, vincitori, sbarchi, alleanze, attacchi. Ma nessuno c'ha detto che gli Stati si procacciavano l'entrata in guerra, che la gente moriva dilaniata, soffriva, che intere famiglie, modi di vivere, intere culture si sono andate formando non naturalmente, ma in seguito alla decisione di altri. Pensiamo alla vita di guerra, alle famiglie a casa, alle mogli senza marito e ai figli senza padre, alle crisi economiche.. E ora sappiamo quanto i nostri parlamentari guadagnano, e quanto noi guadagnamo, sappiamo chi ruba, sappiamo chi è indagato, sappiamo che gli USA hanno immolato tre migliaia di persone sull'altare dell'economia, e che bombardano scuole, ospedali, ammazzano e prolungano una guerra senza fine, mettendo fratelli contro fratelli. Vorrei dotare ogni persona favorevole al massacro, con delle cuffie, mentre viene riprodotta una traccia consistente in tutte le urla straziate delle madri che vedono i loro figli morti, mutilati, decapitati. sono sicuro che, seppur in arabo, sarà molto, molto, molto comprensibile. Potrei continuare all'infinito, ma, il succo di tutto ciò è il fatto che non facciamo niente. Non per evitarlo, ma anche solo per prenderne conspevolezza. La storia che ci è stata raccontata è un seguito di menzogne. Ricordiamo i cartoni che vedavamo da piccoli e le pubblicità meglio del volto dei nostri compagni d'infanzia. Problemi che a noi sembrano lontani, che ci sono fatti sembrare lontani. Ma che invece potremmo risolvere noi stessi. Con il boicottaggio, la protesta di piazza, i cortei, il boicottaggio (l'ho già detto??). La porosità dell'informazione ci porta a divenire vittime della Sindrome di Cassandra, consapevoli ma contemplatori del presente, ma mai attori (si, la poesia, l'arte nasce dal dissenso, dalla tragedia, dalla devianza, e senza tutto ciò non ci sarebbe nessuna ispirazione. Ognuno faccia il suo Mea Culpa) Con una coscenza storica troppo pesante, come tanti piccoli Peccati Originari.
postato da: Knives02 alle ore 13:17 | link | commenti
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venerdì, 21 ottobre 2005

Resident Evil Rebirth-quando la minestra riscaldata, alla fine, piace

Come può un videogames di 9 anni fa (che, nel contesto video-tecnoludico corrispondono più o meno ad un era geologica) essere considerato ancora oggi un buon prodotto?

Capcom lancia la sfida, e Ninendo la accetta.

la prima in perenne ricerca di utili.

la seconda in perenne ricerca di pubblico adulto.

E il risultato finale stupisce un pò tutti.

Stupisce trovare DUE mini-Dvd nella confezione (con conseguente commento "ma quanto c**** sarò lungo?").

Stupisce che, invece di comandare i sinuosi movimenti della bella e prosperosa Jill, mi ritrovo al volante di un Tir da quattro tonnellate.O almeno la risposta ai comeandi sembra quella.

Stupisce il digerire il sistema di controllo, manco fossero i peperoni ripieni che fa mia madre.Anche se a volte c'è qualche rigurgito.Come con i peperoni ripieni.

Stupisce una grafica che, fra alti e bassi, mantiene uno standard altissimo.

Stupisce l'atmosfera che si crea nella magione.L'essere sempre in tensione anche se si conosce, o si crede di conoscere, quello che stà in fondo al corridoio.Adesso escono gli zombie dalle finestre.Lo so.E' troppo scontato...Hey, ma perchè non escono?

RE è la gallina vecchia che fa buon brodo.

L'amico bruttoccio e sudicio che però fa sempre un sacco di battute.

La routine quotidiana, che però affascina come una carta moschicida (?)

Eppure di argomenti per stroncarlo ce ne sarebbero a migliaia

Come il sistema di salvataggio scomodo.

Le casse portatutto a mò di "principio dei vasi comunicanti".

Gli enigmi illogici, ma neppure tanto.Metti una moneta e si apre la porta.Come i servizi igienici alla Stazione dei pullman di Bergamo.

Sistema di gioco collaudato, atmosfere alla Lovecraft, musiche angoscianti quanto basta, armi potenti, mostri di ogni genere e belle(bella) regazze(ragazza).Che pretendere di più?

Forse un poco di realismo.Giusto un poco.

Negli scontri come negli enigmi.

e una maggiore mobilità del personaggio.

Dannazione, siamo nel Ventunesimo secolo!

Capcom ascolta le lamentele dei fans, e dopo anni di sussistenza su quegli stilemmi fa tesoro dei consigli me partorisce Resident Evil 4.

Ma ancora di Survival Horror si tratta?

Meglio vagare in una magione, oramai disinfestata, imprecando mentre, per l'ennesima volta, si ritorna a quell' odiosa cassa per prendere lo smeraldo che apra il portagioie (?) o sterminare decine e decine di zombie in alta risoluzione?

Ebbene io mi siedo al centro, tra i Conservatori (ma devo stare attento a non farci l'abitudine).

Knives

postato da: Knives02 alle ore 15:49 | link | commenti (1)
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John Densmore-quando i soldi, forse, non sono tutto

Insieme al nuovo formato, più massiccio e di conseguenza più ingordo di pubblicità, il settimanale Panorama ci propone questa settimana un intervista a John Densmore, batterista dei leggendari Doors.

Tema dell'intervista è l'offerta di 15 milioni di dollari, rifiutata da John,  che la nota casa automobilistica Cadillac ha offerto ai rimanenti Doors per utilizzare la canzone Break on though (to the other side) in uno spot televisivo.

E il veto vigente tra i membri del gruppo riguardo l'utilizzo del materiale ha lasciato a bocca asciutta Ray Manzarek e Robbie Krieger, bassista e chitarrista, che si erano fatti ben pochi scrupoli sulla questione, e già si preparavano a ricevere l'ennesimo assegno.

John ha motivato la sua decisione come un atto di rispetto verso Jim, ma anche verso tutti coloro che sono cresciuti con la loro musica, quella musica che mescolava speranza e rassegnazione, amore e morte, poesia e avidità.

Ideali sostenuti da una forte base economica (o forse il contrario, come direbbe Marx) oppure pura e semplice, e furba, pubblicità?

 

Per oggi accantono ogni malignità e condivido con John i suoi ideali (solo e solo quelli, purtroppo...) 

postato da: Knives02 alle ore 14:34 | link | commenti
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giovedì, 20 ottobre 2005

Tutto è spudoratamente preimpostato.

Avete ogni ragione di lamentarvi, ma sono troppo pigro per personalizzare il tutto. Chiedo venia.

Il Blog inizia qui.

Buona visione.

postato da: Knives02 alle ore 18:25 | link | commenti (4)
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